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Mobile First vs User First: qual è l’approccio giusto per il design di un sito o un’app?

Nel mondo del design UX/UI, c’è un termine che è diventato sempre più diffuso negli ultimi anni: “Mobile First“. Questo approccio di progettazione è stato lodato per la sua capacità di garantire che i siti web e le applicazioni siano ottimizzati per dispositivi mobili, ma c’è qualcosa di più importante, che spesso viene trascurato: l’utente stesso.

In questo articolo, esploreremo l’importanza dell’approccio “User First” rispetto al “Mobile First” e perché dovremmo mettere l’utente al centro di tutto il processo di progettazione e successivo sviluppo del sito web o dell’app.

 

Il Mobile First: cos’è e quando è nato

L’approccio Mobile First è stato introdotto per la prima volta da Luke Wroblewski nel suo libro “Mobile First”, pubblicato nel 2011. Questa metodologia suggerisce che i progettisti dovrebbero iniziare a progettare per dispositivi mobili e, solo dopo, adattare l’esperienza utente per dispositivi desktop e tablet.

L’idea alla base di questo approccio è molto semplice: dato che i dispositivi mobili sono diventati sempre più predominanti nell’accesso ai contenuti digitali, dovrebbero essere considerati come la priorità nel design.

Il Mobile First ha così portato a importanti miglioramenti nell’ottimizzazione delle pagine web per dispositivi mobili, mettendo al centro la semplicità, la velocità e la priorità dei contenuti in quanto elementi chiave per una buona esperienza utente mobile.
Tuttavia, l’approccio Mobile First presenta alcuni limiti che possono impedire di raggiungere un design ottimale.

 

I limiti dell’approccio Mobile First

Non tutti gli utenti sono uguali

L’approccio Mobile First può portare a un’esperienza utente eccellente sui dispositivi mobili, spesso a scapito di quella su desktop o tablet. Questo genera un’assenza di coerenza nell’esperienza degli utenti, che mai come oggi hanno a disposizione molteplici dispositivi per navigare e fruire delle informazioni presenti sui siti web.

 

Contenuto limitato

Il design Mobile First potrebbe portare a un contenuto limitato o ridotto, che potrebbe non soddisfare del tutto le esigenze degli utenti che accedono ai contenuti su dispositivi più grandi. Questo può portare a una mancanza di completezza nell’esperienza.

 

Compromessi necessari

In alcuni casi, i progettisti potrebbero dover apportare compromessi nella progettazione per adattare l’esperienza utente a dispositivi diversi. Questi compromessi potrebbero non essere ottimali o soddisfare appieno le esigenze degli utenti.

 

Comprendere l’approccio “Mobile First”

Come anticipato, l’approccio “Mobile First” è emerso come risposta alle crescenti esigenze degli utenti che accedono a siti web e applicazioni con dispositivi mobili. L’idea alla base di questo approccio è quella di iniziare la progettazione considerando i dispositivi mobili come priorità, piuttosto che adattare un design desktop esistente a schermi più piccoli. Questo approccio ha senso, considerando che sempre più persone usano smartphone e tablet per navigare in Rete. L’obiettivo principale dell’approccio “Mobile First” è ottimizzare l’esperienza dell’utente sui dispositivi mobili. Di solito, questo comporta:

  • la semplificazione dell’interfaccia
  • il miglioramento delle prestazioni
  • l’ottimizzazione della velocità di caricamento

Tutto questo è importante, ma è solo una parte della storia.

 

Oltre il “Mobile First”: l’approccio “User First”

L’approccio “User First” spinge l’idea un passo oltre, mettendo l’utente al centro del processo di progettazione. Questo significa considerare le esigenze, le aspettative e i comportamenti dell’utente in ogni fase della progettazione, a prescindere dal dispositivo che usano.

L’approccio “User First” non riguarda solo l’ottimizzazione per i dispositivi mobili, ma si concentra sull’ottimizzazione dell’esperienza utente in generale.

 

Tutti i plus di un approccio “User First”

Passiamo ad analizzare i reali vantaggi di un approccio “user first”.

  • Varietà di dispositivi: mentre l’approccio “Mobile First” si concentra soprattutto su smartphone e tablet, l’approccio “User First” considera tutti i dispositivi possibili. Gli utenti potrebbero accedere al tuo sito web o alla tua app da un computer desktop, un laptop, un tablet, uno smartphone o persino da una smart TV. Un approccio “User First” garantisce che l’esperienza sia coerente su tutti questi dispositivi.
  • Esigenze dell’utente: l’obiettivo principale del design dovrebbe essere soddisfare le esigenze dell’utente. Questo significa comprendere chi sono gli utenti, cosa cercano e come desiderano interagire con il tuo prodotto. Un approccio “User First” richiede ricerche approfondite sugli utenti e la creazione di soluzioni su misura per le loro esigenze.
  • Accessibilità: un aspetto cruciale dell’approccio “User First” è l’accessibilità. Assicurarsi che il design sia accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità, è una priorità. Questo non solo migliora l’esperienza utente, ma è spesso anche una necessità legale.
  • Flessibilità: mentre l’approccio “Mobile First” potrebbe portare a un design troppo semplificato, l’approccio “User First” offre maggiore flessibilità. Puoi offrire funzionalità avanzate su dispositivi più grandi senza sacrificare l’esperienza utente su dispositivi più piccoli.

L’approccio User First enfatizza l’importanza di rispondere alle esigenze dell’utente in modo completo e soddisfacente.

I motivi per cui l’approccio User First supera quello Mobile First

  • Esperienza continua: se si sposa un approccio User First, l’obiettivo principale è fornire un’esperienza utente continua su tutti i dispositivi. Questo significa che gli utenti possono passare da un dispositivo all’altro senza interruzioni nell’esperienza.
  • Personalizzazione migliorata: il design User First consente una maggiore personalizzazione per le esigenze specifiche degli utenti. Ogni utente può ricevere un’esperienza adattata alle sue preferenze e ai suoi comportamenti.
  • Copertura completa delle esigenze: questo approccio garantisce che le esigenze dell’utente siano completamente soddisfatte, a prescindere dal dispositivo. Questo riduce la possibilità di lasciare insoddisfatti gli utenti che preferiscono dispositivi diversi.
  • Più adattabilità: l’approccio User First è più flessibile e adattabile rispetto al Mobile First; consentendo così ai progettisti di creare soluzioni su misura per ciascun caso, senza dover sacrificare l’usabilità in nessun dispositivo.
  • Pronto per il futuro: le tendenze tecnologiche evolvono in modo rapido. Un approccio “User First” tiene conto di queste evoluzioni e si adatta di conseguenza. Questo vuol dire che il tuo design sarà più pronto per affrontare le sfide future.

 

Come implementare l’approccio “User First” nel design del tuo sito o della tua app

Per adottare con successo l’approccio “User First”, ci sono alcune pratiche chiave da considerare:

  • Ricerca utente: investire tempo ed energie nella ricerca sugli utenti è fondamentale. Conduci interviste, sondaggi e analizza i dati per ottenere una visione chiara delle esigenze e dei comportamenti degli utenti.
  • Progettazione centrata sull’utente: coinvolgi gli utenti nel processo di progettazione. Esegui test utente per raccogliere feedback e apportare miglioramenti.
  • Accessibilità: assicurati che il design sia accessibile a tutti, secondo le linee guida di accessibilità Web Content Accessibility Guidelines (WCAG).
  • Design responsive: crea un design flessibile, che si adatti a una varietà di dispositivi e dimensioni dello schermo.
  • Monitoraggio e ottimizzazione continua: il lavoro non finisce con il lancio del prodotto. Monitora in modo costante l’uso e raccogli feedback per apportare sempre nuove migliorie.

 

L’implementazione pratica dell’approccio “User First”

Vediamo in pratica quali sono gli step per un approccio “user first”.

 

Ricerca utente approfondita

La ricerca utente è il fondamento dell’approccio “User First”. È essenziale capire chi sono gli utenti, cosa desiderano e come si comportano. Ecco alcune consigli su come impostare la ricerca utente:

  • Interviste agli utenti: condurre interviste approfondite per ottenere una comprensione dettagliata delle esigenze degli utenti e delle loro aspettative.
  • Sondaggi online: utilizzare i sondaggi online per raccogliere feedback da un ampio campione di utenti. Questo può aiutare a identificare tendenze e modelli comuni.
  • Analisi dei dati esistenti: esaminare i dati esistenti, come l’analisi del comportamento degli utenti sul sito web o sull’app, serve a identificare i punti critici e le aree di miglioramento.
  • Creazione di persona: creare profili di persona per rappresentare i diversi tipi di utenti del tuo prodotto. Questi profili aiutano a mantenere il focus sull’utente durante il processo di progettazione.

 

Progettazione centrata sull’utente: come farla, in pratica

Una volta compresa meglio la base degli utenti, puoi iniziare una progettazione con un focus centrato su loro. Ecco i nostri consigli su come impostare questa tipologia di progettazione:

  • Test utente: coinvolgere gli utenti nei test del tuo prodotto può rivelare problemi e fornire feedback preziosi per apportare miglioramenti al tuo sito web.
  • Iterazione continua: non bisogna considerare la progettazione come un processo lineare. È necessario avere la disponibilità a iterare e ad apportare modifiche in base al feedback e alle nuove informazioni che emergono.
  • Wireframe e prototipi: usare wireframe e prototipi per visualizzare in modo tangibile come funzionerà il tuo prodotto, serve a raccogliere feedback prima di impegnare risorse nello sviluppo completo.
  • Coinvolgimento degli stakeholder: coinvolgere stakeholder interni nel processo di progettazione, sempre. Anche le loro prospettive sono importanti per creare un prodotto che soddisfi le esigenze di tutti.

 

Accessibilità

L’accessibilità è un componente essenziale dell’approccio “User First”. Per questa ragione bisogna assicurarsi che il design sia accessibile a tutti gli utenti, a prescindere dalle loro abilità. Di seguito le linee guida per garantire l’accessibilità del tuo sito web:

  • Test di accessibilità: esegui test di accessibilità regolari per identificare e risolvere eventuali problemi. Esistono strumenti online e servizi che possono aiutarti in questo processo.
  • Leggibilità: assicurati che il testo sia facile da leggere – contrasto adeguato tra testo e sfondo. Usa font leggibili e dimensioni di carattere adeguate.
  • Navigazione intuitiva: rendi la navigazione del tuo sito o dell’app intuitiva. Usa una struttura chiara, con etichette informative per i link e i pulsanti.
  • Compatibilità con tecnologie assistive: verifica che il tuo design funzioni bene con tecnologie assistive, come lettori di schermo e dispositivi di input alternativi.

Per approfondire il tema accessibilità, leggi anche questo articolo: Accessibilità del sito web: bello da vedere ma facile da usare.

 

Design responsive

Un design responsive è fondamentale per garantire che l’esperienza utente sia coerente su più dispositivi. Come puoi realizzare un design responsive? Adottando queste buone pratiche:

  • Layout fluido: usa layout fluidi, che si adattino alle diverse dimensioni dello schermo. Evita layout fissi, che possono causare problemi di visualizzazione sui dispositivi più piccoli.
  • Immagini scalabili: assicurati che le immagini si ridimensionino in modo appropriato per adattarsi alle dimensioni dello schermo. Usa formati di immagine leggeri per evitare lunghi tempi di caricamento.
  • Test su diversi dispositivi: testa il tuo design su più dispositivi e dimensioni dello schermo, per assicurarti che funzioni ovunque nel modo corretto.
  • Contenuto prioritario: definisci cos’è più importante e assicurati che questo contenuto sia visibile, senza dover scorrere su dispositivi più piccoli.

 

Monitoraggio e ottimizzazione continua

Il lavoro di progettazione non finisce mai. È importante monitorare di continuo l’uso del tuo prodotto e raccogliere feedback dagli utenti. Ecco come puoi mantenere un approccio “User First” nel lungo periodo:

  • Analytics: usa strumenti di analisi per monitorare il comportamento degli utenti e identificare le aree in cui possono esserci problemi o opportunità di miglioramento.
  • Feedback degli utenti: raccogli feedback dagli utenti con l’aiuto di sondaggi, recensioni e canali di supporto. Prendi questi feedback sul serio e usali per apportare miglioramenti.
  • Aggiornamenti regolari: pianifica aggiornamenti regolari per il tuo prodotto, per affrontare i problemi identificati e rimanere al passo con le mutevoli esigenze degli utenti.

Se vuoi saperne di più su come progettare il tuo prossimo sito aziendale, ti consigliamo di leggere anche:  I 7 errori più comuni da evitare quando crei il tuo sito web.

 

Conclusioni

Senza dubbio, l’approccio “Mobile First” ha un suo valore, soprattutto se consideriamo l’importanza crescente dei dispositivi mobili nella vita di ogni giorno. Tuttavia, è essenziale ricordare che l’utente è al centro di ogni progetto di design. L’approccio “User First” garantisce che l’esperienza dell’utente sia ottimizzata su qualsiasi dispositivo e in ogni situazione.

Quando si tratta di progettazione UX/UI, è importante trovare un equilibrio tra l’ottimizzazione per i dispositivi mobili e l’attenzione all’esperienza dell’utente. Solo così si può creare un design davvero efficace e soddisfacente per tutti. Quindi, la prossima volta che progetti un sito web o un’app, ricordati di mettere l’utente al primo posto.

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